Vitamina B2 (riboflavina)
Vitamina B idrosolubile per la produzione di energia, la crescita e i globuli rossi
Conosciuto anche come
Definizione
La vitamina B2 (riboflavina) è una vitamina B idrosolubile che agisce in stretta collaborazione con le altre vitamine B. È importante per la crescita, sostiene la produzione dei globuli rossi e aiuta a liberare energia da carboidrati, proteine e grassi. L'organismo ne conserva solo una piccola riserva; l'eccesso viene eliminato con le urine. Un esame delle vitamine B può misurarne il livello nel sangue o nelle urine.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Unità | nmol/l o µg/l, a seconda del laboratorio e del metodo |
| Intervallo di riferimento | Non esiste un intervallo unico: i laboratori usano propri valori di riferimento in base al campione (sangue o urine) e al metodo, e per alcune vitamine B non è del tutto chiarito quale sia un livello normale. Vale l'intervallo riportato nel tuo referto; parla delle deviazioni con il tuo medico o la tua medica. |
Definisci il tuo intervallo obiettivo personale con il tuo medico.
↓ Cosa significa un valore basso
Un valore basso può essere collegato a un apporto scarso o a un utilizzo alterato. La carenza è rara nei paesi con un'offerta alimentare varia. Tra i fattori di rischio per le carenze di vitamine B ci sono disturbo da uso di alcol, celiachia, morbo di Crohn, altri disturbi dell'assorbimento, interventi sul tratto digerente e un'alimentazione senza alimenti di origine animale. Una grave carenza di riboflavina può accompagnarsi ad anemia, lesioni della bocca o delle labbra, problemi della pelle, mal di gola e gonfiore delle mucose. La valutazione spetta al tuo medico o alla tua medica.
↑ Cosa significa un valore alto
Secondo MedlinePlus non è nota alcuna intossicazione da riboflavina, perché l'eccesso viene eliminato con le urine. Per le vitamine B in generale: livelli alti possono causare disturbi o essere collegati a una malattia di base, come una malattia del fegato. Parla di un valore elevato con il tuo medico o la tua medica.
Quando fare il test?
Un esame si valuta in presenza di sintomi compatibili con una carenza o di fattori di rischio come disturbi dell'assorbimento intestinale, disturbo da uso di alcol, interventi sul tratto digerente o farmaci che influenzano l'utilizzo delle vitamine B. Prima del prelievo di sangue può essere necessario un digiuno di alcune ore. Infiammazioni e alcuni farmaci possono influenzare il risultato.
Domande frequenti
L'organismo immagazzina la vitamina B2? +
Solo in piccola parte. Essendo idrosolubile, la riboflavina non viene immagazzinata in grandi quantità; ciò che l'organismo non usa viene eliminato con le urine. Per mantenere la piccola riserva serve quindi un apporto regolare con l'alimentazione.
Quali alimenti contengono riboflavina? +
Tra gli altri latte e latticini, uova, verdure a foglia verde, carni magre, frattaglie come fegato e reni, legumi e frutta secca a guscio. Pane e cereali ne sono spesso arricchiti.
Perché la riboflavina è sensibile alla luce? +
La riboflavina viene distrutta dalla luce. Gli alimenti che la contengono non andrebbero quindi conservati in contenitori trasparenti esposti alla luce.
Come si svolge l'esame? +
La vitamina B2 può essere misurata nel sangue o nelle urine, con un singolo campione o con la raccolta delle urine delle 24 ore. Prima del prelievo di sangue può essere necessario restare a digiuno per alcune ore; le indicazioni te le dà il tuo studio medico o il laboratorio.
Vitamina B2 (riboflavina)
Fonti
Ultimo aggiornamento: 05 ottobre 2026
Queste informazioni hanno solo scopo orientativo e non sostituiscono il parere medico. Gli intervalli di riferimento possono variare in base al laboratorio, al metodo e al paese.