Vitamina B6 (piridossina)
Vitamina B per il metabolismo degli aminoacidi, la sintesi dei neurotrasmettitori e la funzione immunitaria
Conosciuto anche come
Definizione
La vitamina B6 (termine collettivo per piridossina, piridossale e piridossamina) è una vitamina B idrosolubile la cui forma attiva, il piridossale-5-fosfato (PLP), agisce come cofattore per oltre 100 enzimi nel metabolismo degli aminoacidi. Il PLP è essenziale per la sintesi dei neurotrasmettitori (serotonina, dopamina, GABA) e dell'emoglobina, nonché per la conversione dell'omocisteina. La supplementazione ad alto dosaggio può causare neuropatia periferica.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Unità | nmol/l (µg/l) |
| Intervallo di riferimento | Plasma-PLP: 20–150 nmol/l (ca. 5–37 µg/l) |
Definisci il tuo intervallo obiettivo personale con il tuo medico.
Plasma-PLP: 1 nmol/l = 0,247 µg/l. Il riferimento è solitamente espresso come PLP plasmatico; USA: 5–50 µg/l.
↓ Cosa significa un valore basso
La carenza di B6 si manifesta in caso di apporto insufficiente, alcolismo cronico, malattie autoimmuni, assunzione di antagonisti della B6 (isoniazide, penicillamina) o in caso di aumentato fabbisogno (gravidanza). Sintomi: dermatite seborroica, glossite, anemia (microcitica), neuropatia periferica, depressione, omocisteina elevata, indebolimento delle difese immunitarie.
↑ Cosa significa un valore alto
Preparati ad alto dosaggio possono aumentare molto il livello. Dosi elevate croniche di B6 per mesi possono causare neuropatia periferica sensoriale con intorpidimento e formicolio alle mani e ai piedi (tossicità paradossa). Nel 2023 l'EFSA ha fissato un livello massimo tollerabile di assunzione per gli adulti, valido anche per donne in gravidanza e allattamento; si basa sul rischio di neuropatia periferica (riepilogo EFSA dei livelli massimi tollerabili, versione 11, agosto 2025). È un limite di sicurezza, non un'indicazione di assunzione.
✓ Che cosa può influenzare questo valore
Il livello di vitamina B6 è influenzato dall'apporto con l'alimentazione (p. es. pollame, tonno, salmone, patate, ceci, banane, noci), dal consumo cronico di alcol, dalle malattie autoimmuni, da antagonisti della B6 come INH e penicillamina e dal maggior fabbisogno in gravidanza. Preparati ad alto dosaggio possono aumentare molto il livello ed essere associati a neuropatia periferica. La forma attiva piridossale-5-fosfato (P5P) non deve essere attivata nel fegato. La valutazione spetta al medico curante.
Quando fare il test?
In caso di neuropatia, depressione, omocisteina elevata, sintomi da SPM, alcolismo cronico o assunzione di determinati farmaci (isoniazide, teofillina). Il PLP plasmatico è il marcatore preferito rispetto alla B6 totale.
Domande frequenti
Che legame c'è tra vitamina B6 e sintomi della SPM? +
Diversi studi mostrano che la B6 può ridurre i sintomi della SPM come sbalzi d'umore, irritabilità e ansia, poiché la B6 è necessaria per la sintesi di serotonina e GABA. L'evidenza è moderata. Le dosi studiate superavano nettamente il livello massimo tollerabile dell'EFSA, e dosi elevate comportano un rischio di neuropatia. Se e come trattare lo decide il tuo medico o la tua medica.
Qual è la differenza tra piridossina e piridossale-5-fosfato (P5P)? +
La piridossina (piridossina-HCl) deve essere convertita nel fegato in P5P, la forma attiva. Il P5P in sé non deve più essere attivato. In laboratorio si misura di solito questa forma attiva come PLP plasmatico.
La vitamina B6 può causare neuropatia? +
Paradossalmente sì: sebbene la carenza di B6 causi neuropatia, il sovradosaggio cronico per mesi può indurre neuropatia sensoriale. I sintomi sono generalmente reversibili dopo la sospensione. Nel 2023 l'EFSA ha fissato un livello massimo tollerabile per gli adulti, basato su questo rischio di neuropatia.
Qual è il legame tra B6 e omocisteina? +
La B6 è cofattore della cistationina-β-sintasi, che degrada l'omocisteina attraverso la via della transsolforazione in cistationina. Insieme a B12 e acido folico, la B6 forma il triangolo delle vitamine B per la regolazione dell'omocisteina. La carenza anche di una sola delle tre vitamine può causare un aumento dell'omocisteina.
Vitamina B6 (piridossina)
Fonti
Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026
Queste informazioni hanno solo scopo orientativo e non sostituiscono il parere medico. Gli intervalli di riferimento possono variare in base al laboratorio, al metodo e al paese.