Biomarker µmol/l

Omocisteina

Amminoacido intermedio come marcatore vascolare e cognitivo

Conosciuto anche come

tHcy Omocisteina totale

Definizione

L'omocisteina è un amminoacido solforato del metabolismo della metionina, che viene degradato grazie all'acido folico, alla vitamina B6 e alla vitamina B12. Livelli elevati costituiscono un fattore di rischio indipendente per malattie cardiache, demenza e ictus. Valori elevati (iperomocisteinemia) sono più frequenti con un'alimentazione vegana e con polimorfismo MTHFR.

Parametro Valore
Unità µmol/l
Intervallo di riferimento < 15 µmol/l (generale)

Definisci il tuo intervallo obiettivo personale con il tuo medico.

↓ Cosa significa un valore basso

Valori bassi di omocisteina sono considerati clinicamente non rilevanti. L'interpretazione spetta al tuo medico o alla tua medica.

↑ Cosa significa un valore alto

Oltre 15 µmol/l si parla di iperomocisteinemia; livelli elevati sono considerati un fattore di rischio indipendente per aterosclerosi, demenza e ictus. La letteratura distingue inoltre dei gradi in base al livello, come per esempio uno studio sull'ictus (Ashjazadeh et al., Iranian Journal of Medical Sciences 2013): moderata 15–30, intermedia oltre 30 fino a 100 e grave oltre 100 µmol/l. Questa classificazione descrive l'entità del valore misurato; non è una diagnosi. Valori molto alti sono rari e spesso genetici (difetti CBS o MTHFR). Cause: carenza di acido folico, vitamina B12 e B6 (frequente nei vegani), polimorfismo MTHFR-C677T, insufficienza renale, ipotiroidismo, determinati farmaci (metotrexato, metformina). L'interpretazione spetta al tuo medico o alla tua medica.

✓ Che cosa può influenzare questo valore

Il valore dell'omocisteina è influenzato dall'apporto di folato, vitamina B12 e vitamina B6, che partecipano come cofattori alla sua degradazione. Anche varianti genetiche come il polimorfismo MTHFR, la funzione renale, l'età, il consumo di alcol, il fumo e un ipotiroidismo agiscono sul valore. Farmaci come la metformina (ostacola l'assorbimento di B12), il metotrexato o gli antiepilettici possono aumentare il valore. Un pasto ricco di proteine prima del prelievo può aumentarlo temporaneamente. La valutazione spetta al medico curante.

Quando fare il test?

La misurazione si fa preferibilmente a digiuno, perché i pasti aumentano l'omocisteina in modo transitorio. Possibili motivi sono un'alimentazione vegana, un polimorfismo MTHFR, un ictus pregresso, un rischio di demenza o una terapia con metformina o metotrexato. Con quale frequenza misurarla lo decide il tuo medico o la tua medica.

Domande frequenti

Cos'è il polimorfismo MTHFR e quale legame ha con l'omocisteina? +

MTHFR (metilentetraidrofolato reduttasi) è un enzima che converte l'acido folico nella sua forma attiva (metilfolato). La variante comune C677T riduce l'attività enzimatica del 30–70 %, rendendo più difficile la detossificazione dell'omocisteina.

La supplementazione di vitamine B riduce il rischio di infarto in caso di omocisteina elevata? +

Le vitamine B abbassano l'omocisteina in modo affidabile, ma la dimostrazione diretta di una riduzione del rischio cardiovascolare tramite supplementazione (in assenza di carenza) non è univoca negli RCT.

Devo essere a digiuno per il test dell'omocisteina? +

Di solito sì: un pasto ricco di proteine può aumentare l'omocisteina temporaneamente, per questo la misurazione si fa preferibilmente a digiuno. Se il campione non è stato prelevato a digiuno, se ne tiene conto nell'interpretazione. Le indicazioni precise le stabilisce il tuo studio medico.

Omocisteina

Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026

Queste informazioni hanno solo scopo orientativo e non sostituiscono il parere medico. Gli intervalli di riferimento possono variare in base al laboratorio, al metodo e al paese.