Biomarker µg/l (concentrazione di iodio nelle urine)

Iodio

Oligoelemento di cui la tiroide ha bisogno per produrre i suoi ormoni T4 e T3

Conosciuto anche come

ioduro iodio urinario ioduria

Definizione

Lo iodio è un oligoelemento essenziale che il corpo deve assumere con l'alimentazione. La tiroide ne ha bisogno per produrre gli ormoni tiroxina (T4) e triiodotironina (T3). Un adulto sano con un apporto adeguato contiene circa 15–20 mg di iodio, il 70–80 % nella tiroide. Più del 90 % dello iodio assunto viene eliminato con le urine; per questo lo stato dello iodio si misura di solito nelle urine.

Parametro Valore
Unità µg/l (concentrazione di iodio nelle urine)
Intervallo di riferimento Per una singola misurazione dello iodio non esiste un intervallo di riferimento semplice. L'OMS valuta lo stato dello iodio di gruppi di popolazione in base alla mediana della concentrazione urinaria: 100–199 µg/l è considerato sufficiente nei bambini e negli adulti non in gravidanza, 150–249 µg/l in gravidanza e oltre 100 µg/l durante l'allattamento. Questi valori di gruppo non sono un obiettivo per te. I laboratori differiscono; conta l'intervallo riportato nel tuo referto, e il tuo medico interpreta il risultato.

Definisci il tuo intervallo obiettivo personale con il tuo medico.

µg/l corrisponde all'indicazione mcg/L dei referti statunitensi; i valori numerici sono identici.

↓ Cosa significa un valore basso

Una bassa concentrazione di iodio nelle urine può essere legata a un basso apporto di iodio. Una carenza di iodio che dura molti mesi può portare a un ingrossamento della tiroide (gozzo) o a ipotiroidismo. La carenza può verificarsi dove i terreni contengono poco iodio; le donne in gravidanza e le persone che non usano sale iodato sono tra quelle a rischio maggiore. Un solo campione di urina non basta per stabilire una carenza in una persona. Parla delle deviazioni con il tuo medico.

↑ Cosa significa un valore alto

Un'alta concentrazione di iodio nelle urine può essere legata a un apporto elevato, per esempio tramite l'alimentazione o integratori. Un apporto molto elevato per lungo tempo può avere effetti simili a quelli di una carenza: gozzo, TSH aumentato e ipotiroidismo; in alcune persone può anche scatenare un ipertiroidismo. Le persone con una malattia autoimmune della tiroide possono reagire a quantità considerate sicure per la popolazione generale. Grandi quantità di iodio insieme a farmaci antitiroidei possono favorire un ipotiroidismo. Parla dei valori insoliti con il tuo medico.

Quando fare il test?

La misurazione dello iodio su un campione di urina estemporaneo serve soprattutto a valutare lo stato dello iodio di gruppi di popolazione. Per una singola persona, un unico campione estemporaneo non è considerato una misura adatta; sono più precise più raccolte di urina delle 24 ore o più campioni estemporanei. Se una misurazione ha senso nella tua situazione, chiariscilo con il tuo medico; segnala anche gli integratori che assumi.

Domande frequenti

Di quanto iodio ha bisogno il corpo? +

I valori di riferimento statunitensi (Recommended Dietary Allowance) sono 150 µg al giorno per adolescenti dai 14 anni e adulti, 220 µg in gravidanza e 290 µg durante l'allattamento. Il livello massimo tollerabile per gli adulti è fissato lì a 1.100 µg al giorno. Quale quantità sia adatta alla tua situazione, parlane con il tuo medico.

Quali alimenti contengono iodio? +

La fonte principale è il sale iodato, cioè sale da cucina con iodio aggiunto. I pesci di mare come il merluzzo e le alghe marine come il kelp sono naturalmente ricchi di iodio. Anche i latticini e le piante coltivate su terreni ricchi di iodio ne forniscono.

Perché lo iodio si misura nelle urine e non nel sangue? +

Il corpo elimina con le urine più del 90 % dello iodio alimentare, quindi il valore urinario riflette direttamente l'apporto. I singoli campioni estemporanei sono adatti per descrivere gruppi di popolazione; per una singola persona sono più precisi più campioni.

Che rapporto c'è tra lo iodio e i valori tiroidei? +

L'ipofisi regola la tiroide tramite il TSH. Se manca iodio, il TSH può restare elevato e la tiroide può ingrossarsi. Anche un apporto di iodio molto elevato può far salire il TSH. Come leggere insieme iodio, TSH e T4 libero lo valuta il tuo medico.

Iodio

Ultimo aggiornamento: 05 ottobre 2026

Queste informazioni hanno solo scopo orientativo e non sostituiscono il parere medico. Gli intervalli di riferimento possono variare in base al laboratorio, al metodo e al paese.