Biomarker variabile a seconda del laboratorio e del metodo

Vitamina K

Vitamina liposolubile che serve al fegato per produrre i fattori della coagulazione

Conosciuto anche come

fillochinone vitamina K1 menachinone vitamina K2

Definizione

La vitamina K è una vitamina liposolubile che si accumula nel fegato e in altri tessuti come cervello, cuore, pancreas e ossa. Il fegato ne ha bisogno per produrre i fattori della coagulazione II, VII, IX e X; senza vitamina K il sangue non coagulerebbe. Esistono diverse forme, tra cui il fillochinone (K1) e il menachinone (K2). Si trova soprattutto nelle verdure a foglia verde e nei cavoli, e anche i batteri della parte bassa dell'intestino la producono.

Parametro Valore
Unità variabile a seconda del laboratorio e del metodo
Intervallo di riferimento Nessun intervallo di riferimento uniforme in questo glossario: i laboratori misurano la vitamina K con metodi diversi e indicano propri intervalli. Conta l'intervallo di riferimento riportato nel tuo referto; parlane con il tuo medico o la tua medica.

Definisci il tuo intervallo obiettivo personale con il tuo medico.

↓ Cosa significa un valore basso

Una carenza di vitamina K è molto rara. Può comparire quando l'intestino non assorbe bene la vitamina o dopo una lunga terapia antibiotica. Chi ne è colpito tende ad avere più facilmente lividi e sanguinamenti. Nel test della coagulazione PT/INR, una carenza si manifesta con un tempo di coagulazione più lungo, cioè un INR più alto. La stessa alterazione può però essere collegata anche a malattie del fegato o disturbi della coagulazione; parla di eventuali scostamenti con il tuo medico o la tua medica.

↑ Cosa significa un valore alto

Un apporto elevato di vitamina K con alimenti o integratori può abbassare l'INR: il sangue coagula allora più in fretta. Questo conta soprattutto con anticoagulanti come il warfarin: la vitamina K ne influenza l'effetto, e cambiamenti improvvisi dell'apporto possono modificarlo. Se assumi farmaci di questo tipo, chiarisci con il tuo medico o la tua medica a cosa fare attenzione con gli alimenti che contengono vitamina K, e indica sempre gli integratori.

Quando fare il test?

Una carenza di vitamina K si può verificare indirettamente con il test della coagulazione PT/INR. Viene richiesto per esempio in caso di sanguinamenti o lividi senza spiegazione, prima di un intervento, se si sospetta una malattia del fegato e per controllare una terapia con warfarin. Alcol, dieta ricca di grassi, alimenti ricchi di vitamina K e oli di soia e di colza possono influenzare il risultato; chiedi al tuo ambulatorio a cosa fare attenzione prima del test.

Domande frequenti

Che rapporto c'è tra vitamina K e PT/INR? +

La vitamina K serve a diversi fattori della coagulazione. Se manca, la coagulazione richiede più tempo e l'INR sale. Un'alimentazione molto ricca di vitamina K o gli integratori possono invece abbassare l'INR. Un INR alterato può però avere molte cause, come malattie del fegato, disturbi della coagulazione o farmaci.

Che cosa significa la vitamina K con anticoagulanti come il warfarin? +

La vitamina K e gli alimenti che la contengono possono influenzare l'effetto del warfarin. Secondo MedlinePlus può essere necessario un apporto costante da un giorno all'altro, perché cambiamenti improvvisi possono modificare l'effetto. Cosa significa per la tua alimentazione lo chiarisci con il tuo medico o la tua medica, a cui indichi sempre gli integratori di vitamina K.

Quali forme di vitamina K esistono e dove si trovano? +

La vitamina K esiste in diverse forme, tra cui il fillochinone (K1) e il menachinone (K2). Le verdure a foglia verde come cavolo riccio e spinaci e i cavoli come broccoli e cavoletti di Bruxelles ne contengono molta; pesce, fegato, carne, uova e cereali ne contengono quantità minori. Inoltre i batteri della parte bassa dell'intestino producono vitamina K.

Quanto è frequente una carenza di vitamina K? +

Molto rara. Compare soprattutto quando l'intestino non riesce ad assorbire bene la vitamina o dopo una lunga terapia antibiotica. Può manifestarsi con una maggiore tendenza a lividi e sanguinamenti.

Vitamina K

Ultimo aggiornamento: 05 ottobre 2026

Queste informazioni hanno solo scopo orientativo e non sostituiscono il parere medico. Gli intervalli di riferimento possono variare in base al laboratorio, al metodo e al paese.