Biomarker ng/ml (nmol/l)

25-OH-vitamina D

Forma di riserva della vitamina D come indicatore dello stato vitaminico

Conosciuto anche come

Calcidiolo 25-Idrossi-Vitamina D 25(OH)D Riserva Vitamina D3 Calcifediolo

Definizione

La 25-idrossi-vitamina D (calcidiolo) è la principale forma di riserva della vitamina D nel sangue e il marcatore più affidabile dello stato vitaminico individuale. Si forma nel fegato e viene convertita, secondo il fabbisogno, nei reni in calcitriolo attivo. La vitamina D partecipa al metabolismo osseo, alla funzione immunitaria e ai processi ormonali.

Parametro Valore
Unità ng/ml (nmol/l)
Intervallo di riferimento Dipende dal laboratorio, ad es. 30–100 ng/ml; conta il range indicato sul tuo referto. Distinte da questo, le soglie di apporto della DGE tedesca: sotto 12 ng/ml (30 nmol/l) carenza, da 20 ng/ml (50 nmol/l) buon apporto per la salute delle ossa.

Definisci il tuo intervallo obiettivo personale con il tuo medico.

In Germania si usa spesso ng/ml (= µg/l); a livello internazionale anche nmol/l. Conversione: 1 ng/ml × 2,496 = nmol/l. I range di riferimento variano a seconda del laboratorio; conta l'unità indicata sul tuo referto.

↓ Cosa significa un valore basso

Il limite inferiore sul tuo referto lo fissa il tuo laboratorio. La classificazione della DGE tedesca è distinta: definisce carenza i valori sotto 12 ng/ml (30 nmol/l) e buon apporto per la salute delle ossa i valori da 20 ng/ml (50 nmol/l) in su. I valori intermedi quindi non sono automaticamente una carenza clinica. Una carenza marcata e prolungata può ridurre l'assorbimento del calcio, aumentando il rischio di rammollimento osseo (osteomalacia, rachitismo nei bambini) e di osteoporosi, e accompagnarsi a debolezza muscolare. I legami con suscettibilità alle infezioni, malattie autoimmuni o umore derivano soprattutto da studi osservazionali e non dimostrano una causa; i sintomi non si deducono dal solo valore. I valori bassi sono più frequenti con scarsa esposizione al sole, in età avanzata, con pelle scura e con alimentazione vegana.

↑ Cosa significa un valore alto

Un'intossicazione da vitamina D con ipercalcemia (nausea, vomito, debolezza, calcificazione renale) si associa tipicamente a valori persistentemente superiori a 150 ng/ml (375 nmol/l). La tossicità si verifica quasi esclusivamente per supplementazione incontrollata — non per esposizione solare.

✓ Che cosa può influenzare questo valore

Il valore è influenzato dall'esposizione al sole (variabile secondo la stagione, in Europa centrale più basso in inverno), dal tipo di pelle, dal tempo trascorso all'aperto e dal grasso corporeo. Anche i preparati contenenti vitamina D, l'alimentazione (pesce grasso, tuorlo d'uovo, prodotti arricchiti, contributo modesto), le malattie dell'intestino, del fegato e dei reni e alcuni farmaci possono modificarlo. La valutazione spetta al medico curante.

Quando fare il test?

La frequenza della misurazione la stabilisce il medico o la medica. Il valore varia con la stagione e di solito raggiunge il punto più basso alla fine dell'inverno (febbraio–marzo). Non è necessario il digiuno. Lo stato vitaminico si valuta con il 25-OH-D, non con l'1,25-OH-D, perché il calcitriolo attivo non riflette lo stato vitaminico.

Domande frequenti

Il valore di 25-OH-D indica una quantità di assunzione adatta? +

No. Il valore descrive lo stato vitaminico attuale. Quanto un preparato modifica il livello dipende, tra l'altro, dal valore di partenza e dal peso corporeo. Se e in quale quantità assumere vitamina D lo stabilisce il medico o la medica.

Perché si misura la vitamina D nel sangue? +

In Italia un livello basso di vitamina D è frequente in inverno. Quanto i preparati aumentano il livello varia molto da persona a persona, perché l'assorbimento è diverso. Solo la misurazione mostra lo stato vitaminico reale.

Perché la vitamina D3 viene spesso combinata con la K2? +

La vitamina D3 aumenta l'assorbimento del calcio. La vitamina K2 (MK-7) attiva la proteina Gla di matrice e l'osteocalcina, che indirizzano il calcio nelle ossa e inibiscono la calcificazione vascolare.

Qual è la differenza tra ng/ml e nmol/l? +

Fattore di conversione 2,496: 40 ng/ml = circa 100 nmol/l. I laboratori italiani riportano solitamente ng/ml, gli studi internazionali spesso nmol/l. Conta l'unità indicata sul referto; confondere le unità porta a interpretazioni errate.

25-OH-vitamina D

Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026

Queste informazioni hanno solo scopo orientativo e non sostituiscono il parere medico. Gli intervalli di riferimento possono variare in base al laboratorio, al metodo e al paese.