Hormon pmol/l (mU/l)

Insulina (a digiuno)

Insulinemia a digiuno come marcatore precoce di insulino-resistenza e sindrome metabolica

Conosciuto anche come

Insulina a digiuno Insulina sierica Insulina basale

Definizione

L'insulina è un ormone peptidico delle cellule beta del pancreas che regola l'assorbimento del glucosio nei tessuti, inibisce la gluconeogenesi e promuove i processi anabolici. L'insulinemia a digiuno (dopo ≥ 8 h di digiuno) è un marcatore precoce sensibile dell'insulino-resistenza — spesso alterato prima che la glicemia a digiuno o l'HbA1c diventino patologici. Contribuisce direttamente al calcolo dell'indice HOMA-IR.

Parametro Valore
Unità pmol/l (mU/l)
Intervallo di riferimento < 60 pmol/l (< 10 mU/l); a digiuno dopo ≥ 8 h

Definisci il tuo intervallo obiettivo personale con il tuo medico.

Conversione: 1 mU/l = 6,0 pmol/l (oppure 7,18 pmol/l nella definizione OMS precisa). Laboratori USA: µIU/ml.

↓ Cosa significa un valore basso

Insulinemia a digiuno molto bassa può indicare diabete di tipo 1, insufficienza pancreatica o alimentazione fortemente restrittiva. In presenza di glicemia contemporaneamente elevata la carenza assoluta di insulina è un'emergenza medica.

↑ Cosa significa un valore alto

Insulinemia a digiuno elevata (> 60 pmol/l / > 10 mU/l) indica iperinsulinemia compensatoria in caso di insulino-resistenza. Cause: sovrappeso (in particolare adiposità viscerale), sedentarietà, alimentazione ipercalorica, PCOS. Conseguenze: sindrome metabolica, diabete di tipo 2, rischio cardiovascolare, trigliceridi elevati, HDL basso, calo di SHBG.

✓ Che cosa può influenzare questo valore

L'insulinemia a digiuno è influenzata da peso corporeo (in particolare grasso viscerale), attività fisica, alimentazione e apporto calorico, sonno e malattie come la PCOS. La restrizione calorica e il digiuno intermittente possono abbassare il valore; l'allenamento aerobico e di forza è associato a una maggiore sensibilità insulinica. Quanto alle condizioni di misurazione: il valore è attendibile solo dopo almeno 8 ore di digiuno, un pasto precedente lo aumenta. La valutazione spetta al medico curante.

Quando fare il test?

La misurazione avviene a digiuno (8–12 h di digiuno) e, per l'HOMA-IR, insieme alla glicemia a digiuno. Le occasioni sono per esempio lo screening della sindrome metabolica, sovrappeso, PCOS, desiderio di maternità, calo delle prestazioni o la valutazione del rischio diabetico. La frequenza della misurazione la stabilisce il medico o la medica.

Domande frequenti

Perché si misura l'insulina a digiuno e non dopo il pasto? +

L'insulinemia a digiuno riflette il livello basale dopo la risoluzione della secrezione insulinica postprandiale. Valori basali elevati indicano che il pancreas secerne troppa insulina anche senza stimolo alimentare — segno di insulino-resistenza. L'insulinemia postprandiale (ad es. nell'OGTT) misura la reattività delle cellule beta.

Qual è la differenza tra insulino-resistenza e diabete? +

L'insulino-resistenza è il precursore: le cellule rispondono meno all'insulina, il pancreas compensa con una maggiore produzione di insulina. La glicemia rimane inizialmente normale con insulina elevata. Quando le cellule beta si esauriscono e la produzione di insulina cala, la glicemia sale — questo è il diabete di tipo 2.

L'insulino-resistenza è reversibile? +

Nelle fasi precoci l'insulino-resistenza è considerata reversibile. Negli studi la perdita di peso nei soggetti in sovrappeso ha migliorato la sensibilità insulinica; anche alimentazione, allenamento aerobico e di forza e sonno sono collegati alla sensibilità insulinica. Se e come trattare lo stabilisce il medico o la medica.

Cos'è l'iperinsulinemia e quali sono le conseguenze a lungo termine? +

L'insulina cronicamente elevata (iperinsulinemia) favorisce il deposito di grasso (inibizione della lipolisi), l'aumento dei trigliceridi, abbassa l'SHBG (con effetti sugli ormoni sessuali), favorisce la PCOS nelle donne, promuove la crescita cellulare (effetto simile all'IGF-1) ed è associata a maggior rischio oncologico.

Insulina (a digiuno)

Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026

Queste informazioni hanno solo scopo orientativo e non sostituiscono il parere medico. Gli intervalli di riferimento possono variare in base al laboratorio, al metodo e al paese.