Hormon ng/dl o nmol/l

17-idrossiprogesterone

Precursore ormonale delle ghiandole surrenali da cui si forma il cortisolo

Conosciuto anche come

17-OHP 17-OH-progesterone 17-alfa-idrossiprogesterone

Definizione

Il 17-idrossiprogesterone (17-OHP) è un precursore che le ghiandole surrenali trasformano in cortisolo grazie all'enzima 21-idrossilasi; lo producono anche le ghiandole sessuali. Se l'enzima manca per un'alterazione genetica ereditaria, il 17-OHP si accumula e viene convertito in misura maggiore in ormoni sessuali maschili. L'esame del sangue serve soprattutto a riconoscere la forma più frequente di iperplasia surrenale congenita (CAH, detta anche sindrome adrenogenitale) e a seguirne l'andamento.

Parametro Valore
Unità ng/dl o nmol/l
Intervallo di riferimento Donne adulte: fino a circa 290 ng/dl (8,8 nmol/l), a seconda della fase del ciclo | Uomini adulti: fino a circa 139 ng/dl (4,2 nmol/l). I laboratori differiscono; conta l'intervallo di riferimento del tuo referto e l'interpretazione spetta al tuo medico o alla tua medica.

Definisci il tuo intervallo obiettivo personale con il tuo medico.

Conversione: 1 ng/dl ≈ 0,0303 nmol/l; 1 nmol/l ≈ 33 ng/dl. Neonati, bambini nati sottopeso e bambini prima della pubertà hanno intervalli propri.

↓ Cosa significa un valore basso

Secondo MedlinePlus, un valore nella norma o basso rende poco probabile la forma più frequente di CAH (deficit di 21-idrossilasi). Se però hai comunque dei disturbi, il tuo medico o la tua medica può richiedere altri esami per chiarirne la causa. Durante il trattamento di una CAH, un valore che scende nel tempo viene considerato un segno che il trattamento sta funzionando.

↑ Cosa significa un valore alto

Valori elevati possono essere collegati a un'iperplasia surrenale congenita e, più raramente, a tumori del surrene. Negli adulti MedlinePlus indica valori superiori a 200 ng/dl (6,1 nmol/l) come possibile segnale della forma non classica, a esordio più tardivo. Se il valore è compreso tra 200 e 800 ng/dl (6,1–24,2 nmol/l), può seguire un test di stimolazione con ACTH. Un singolo valore elevato non è una diagnosi; parla di eventuali scostamenti con il tuo medico o la tua medica.

Quando fare il test?

In molti Paesi il 17-OHP viene misurato nello screening neonatale, con maggiore precisione dopo le prime 24 ore di vita. In adolescenti e adulti l'esame viene richiesto per esempio in caso di peluria aumentata su viso e corpo, mestruazioni irregolari o assenti, acne grave o difficoltà a ottenere una gravidanza. Di solito non serve una preparazione particolare; alcuni farmaci possono influenzare il risultato. Nelle donne il valore dipende dalla fase del ciclo.

Domande frequenti

Perché si misura il 17-idrossiprogesterone in caso di disturbi del ciclo? +

Peluria aumentata e mestruazioni irregolari possono avere cause diverse, per esempio la sindrome dell'ovaio policistico (PCOS) o una forma non classica di CAH. Il 17-OHP aiuta a restringere il campo o a escludere la CAH come causa. Spesso viene misurato insieme al testosterone e ad altri ormoni.

Che cos'è un test di stimolazione con ACTH? +

Si misurano 17-OHP e cortisolo prima e dopo un'iniezione di ACTH. In caso di CAH il 17-OHP aumenta nettamente dopo l'iniezione, mentre il cortisolo cambia appena. Il test si usa quando un singolo valore di 17-OHP non permette una conclusione chiara.

L'iperplasia surrenale congenita è ereditaria? +

Sì. La CAH dipende da un'alterazione del gene responsabile della 21-idrossilasi; di ogni gene si eredita una copia da ciascun genitore. Se in famiglia è noto un caso di CAH, una consulenza genetica può chiarire quanto è probabile la trasmissione.

Devo prepararmi per l'esame? +

Secondo MedlinePlus, per l'esame del 17-OHP non serve una preparazione particolare. Poiché i farmaci possono influenzare gli esami del sangue, di' al tuo medico o alla tua medica che cosa assumi e non cambiare nulla senza averne parlato.

17-idrossiprogesterone

Ultimo aggiornamento: 05 ottobre 2026

Queste informazioni hanno solo scopo orientativo e non sostituiscono il parere medico. Gli intervalli di riferimento possono variare in base al laboratorio, al metodo e al paese.