Biomarker mmol/l (mg/dl)

Colesterolo totale

Somma di tutte le frazioni del colesterolo nel sangue – punto di partenza per il profilo lipidico

Conosciuto anche come

TC Colesterolo totale Colesterolo serico

Definizione

Il colesterolo totale è la somma di tutte le frazioni del colesterolo nel sangue: colesterolo LDL (~70 %), colesterolo HDL (~20 %) e colesterolo VLDL (~10 %). Il colesterolo è essenziale per le membrane cellulari, la sintesi degli ormoni steroidei, la produzione di vitamina D e la formazione degli acidi biliari. Come marcatore isolato il colesterolo totale è meno informativo rispetto al profilo lipidico completo, poiché un valore elevato può essere determinato da un HDL elevato.

Parametro Valore
Unità mmol/l (mg/dl)
Intervallo di riferimento Normale: < 5,2 mmol/l (< 200 mg/dl) | Limite: 5,2–6,2 mmol/l (200–240 mg/dl) | Elevato: > 6,2 mmol/l (> 240 mg/dl)

Definisci il tuo intervallo obiettivo personale con il tuo medico.

Conversione: 1 mmol/l = 38,67 mg/dl. I laboratori USA riportano in mg/dl.

↓ Cosa significa un valore basso

Il colesterolo totale < 3,0 mmol/l (< 116 mg/dl) si riscontra in caso di grave malnutrizione, ipertiroidismo, gravi epatopatie o malassorbimento. In singoli studi osservazionali, valori molto bassi sono risultati associati ad aumentata mortalità totale, depressione o ictus emorragico; le soglie variavano a seconda della popolazione studiata, e ciò non dimostra un rapporto di causa.

↑ Cosa significa un valore alto

L'ipercolesterolemia aumenta il rischio di aterosclerosi, tuttavia il valore predittivo del colesterolo totale da solo è limitato. Ipercolesterolemia familiare (FH): colesterolo totale > 7,5 mmol/l. Cause secondarie: ipotiroidismo, nefropatie, diabete, obesità, alimentazione ricca di acidi grassi saturi.

✓ Che cosa può influenzare questo valore

Il colesterolo totale è influenzato dall'alimentazione (acidi grassi saturi e grassi trans possono aumentare il valore, la dieta mediterranea, il beta-glucano dell'avena e i fitosteroli possono ridurlo), dall'attività fisica (può aumentare l'HDL), dal fumo, dal peso corporeo e dalla predisposizione genetica. Anche l'ipotiroidismo, le malattie dei reni, la gravidanza e farmaci ipolipemizzanti come le statine agiscono sul valore. Il colesterolo totale è significativo solo insieme alle frazioni LDL, HDL e ai trigliceridi. La valutazione spetta al medico curante.

Quando fare il test?

Il colesterolo totale si misura nel profilo lipidico, per esempio nei controlli di routine o in caso di rischio cardiaco familiare, diabete, ipertensione o obesità, a volte a digiuno. Si valuta insieme a LDL, HDL e trigliceridi, a volte anche con l'ApoB. Ogni quanto misurarlo lo decide il tuo medico o la tua medica.

Domande frequenti

È vero che il colesterolo totale elevato non è necessariamente negativo? +

Sì, in parte. Un colesterolo totale elevato dovuto a un HDL elevato ('colesterolo buono') va valutato diversamente rispetto a un colesterolo totale elevato dovuto a un LDL aumentato. Il rapporto CT/HDL e soprattutto l'ApoB sono marcatori di rischio migliori del colesterolo totale da solo. Alcuni pazienti con FH e LDL > 5 mmol/l presentano contemporaneamente un HDL elevato.

Quali alimenti alzano davvero il colesterolo? +

Gli acidi grassi saturi (carne rossa, burro, olio di cocco, olio di palma) aumentano più fortemente il colesterolo LDL. Gli acidi grassi trans (idrogenati industrialmente) aumentano l'LDL e abbassano l'HDL. Il colesterolo alimentare (uova) ha un effetto minore per la maggior parte delle persone — gli 'iper-responder' genetici reagiscono più fortemente.

Il caffè aumenta il colesterolo? +

Il caffè filtrato ha un effetto minimo sul colesterolo. Il caffè non filtrato (French press, espresso, caffè bollito) contiene cafestolo e kahweolo — diterpeni che negli studi hanno aumentato il colesterolo LDL; l'entità dipendeva dalla preparazione e dalla quantità. Gli studi scandinavi mostrano l'effetto più forte con il caffè bollito.

Colesterolo totale

Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026

Queste informazioni hanno solo scopo orientativo e non sostituiscono il parere medico. Gli intervalli di riferimento possono variare in base al laboratorio, al metodo e al paese.