Ferritina
Proteina di deposito del ferro nel sangue
Conosciuto anche come
Definizione
La ferritina è la principale proteina di deposito del ferro nell'organismo e riflette le riserve totali di ferro. Valori bassi indicano una carenza di ferro ancor prima che i globuli rossi risultino compromessi. Valori elevati possono indicare infiammazione, epatopatie o sovraccarico di ferro (emocromatosi).
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Unità | ng/ml (µg/l) |
| Intervallo di riferimento | Donne: 15–150 ng/ml | Uomini: 30–400 ng/ml |
Definisci il tuo intervallo obiettivo personale con il tuo medico.
↓ Cosa significa un valore basso
Una ferritina bassa segnala riserve di ferro esaurite, spesso prima della comparsa dell'anemia (emoglobina ancora normale). Sintomi: stanchezza cronica, difficoltà di concentrazione, caduta dei capelli, sindrome delle gambe senza riposo, ridotta tolleranza al freddo e maggiore suscettibilità alle infezioni. Donne in età fertile, vegani, atleti agonisti e persone con malattie infiammatorie croniche intestinali sono particolarmente a rischio.
↑ Cosa significa un valore alto
Valori elevati di ferritina sono spesso una reazione di fase acuta in infiammazioni, infezioni, sindrome metabolica o steatosi epatica. Valori molto alti possono indicare emocromatosi ereditaria, emofagocitosi, malattia di Still o neoplasie ematologiche. Per la differenziazione si ricorre a PCR e valori epatici.
✓ Che cosa può influenzare questo valore
La ferritina è influenzata dall'apporto di ferro con l'alimentazione (carne, legumi, verdure a foglia verde), dall'assorbimento intestinale del ferro (la vitamina C può favorirlo, caffè e tè possono ostacolarlo), dalle perdite di sangue, dalla gravidanza e dai preparati contenenti ferro. Malattie dell'intestino come la celiachia o un'infezione da H. pylori possono ridurre l'assorbimento. Come proteina di fase acuta, la ferritina aumenta in caso di infiammazioni, malattie del fegato e del metabolismo indipendentemente dalle riserve di ferro. La valutazione spetta al medico curante.
Quando fare il test?
Non è necessario il digiuno. Durante o subito dopo un'infezione acuta la ferritina può risultare falsamente elevata, perché è una proteina di fase acuta. Viene determinata in caso di sospetta carenza o sovraccarico di ferro, nei gruppi a rischio (donne con mestruazioni abbondanti, vegani, sportivi) e durante una terapia marziale. La frequenza la stabilisce il medico.
Domande frequenti
La ferritina può essere elevata anche senza un eccesso di ferro? +
Sì. La ferritina è una proteina di fase acuta e aumenta in caso di infiammazioni, infezioni, steatosi epatica e sindrome metabolica anche senza un reale sovraccarico di ferro. La PCR aiuta nell'interpretazione: se è elevata allo stesso tempo, depone più per una reazione infiammatoria che per un eccesso di ferro.
Come cambia la ferritina durante una terapia con ferro? +
Con i preparati di ferro di solito aumenta prima l'emoglobina; la ferritina segue più lentamente, perché le riserve si riempiono solo dopo. Se e come trattare lo stabilisce il medico.
Una ferritina superiore a 100 ng/ml è troppo alta per le donne? +
No — il range di riferimento per le donne arriva fino a 150 ng/ml. Fa fede l'intervallo di riferimento del laboratorio; la valutazione spetta al medico.
La donazione di sangue abbassa i valori elevati di ferritina? +
Sì. Prelievi di sangue regolari abbassano il livello di ferritina; in caso di emocromatosi ereditaria o sovraccarico funzionale di ferro vengono utilizzati a scopo terapeutico (salasso). Se e come trattare lo stabilisce il medico.
Ferritina
Fonti
Ultimo aggiornamento: 28 maggio 2026
Queste informazioni hanno solo scopo orientativo e non sostituiscono il parere medico. Gli intervalli di riferimento possono variare in base al laboratorio, al metodo e al paese.