Curva da carico orale di glucosio (OGTT)
Test da carico che mostra come il corpo elabora una quantità definita di zucchero
Conosciuto anche come
Definizione
Nella curva da carico orale di glucosio bevi una soluzione zuccherina, di solito con 75 g di glucosio, dopo almeno 8 ore di digiuno. La glicemia viene misurata prima e dopo. Il test mostra così quanto bene il tuo corpo trasferisce lo zucchero dal sangue a tessuti come muscoli e grasso. Serve soprattutto ad approfondire un possibile diabete. Per le persone in gravidanza esiste una procedura a parte, che qui non è descritta.
| Parametro | Valore |
|---|---|
| Unità | mmol/l (mg/dl) |
| Intervallo di riferimento | Valori abituali per un OGTT da 75 g negli adulti non in gravidanza: a digiuno 3,3–5,5 mmol/l (60–99 mg/dl) | dopo 1 ora meno di 11,1 mmol/l (200 mg/dl) | dopo 2 ore meno di 7,8 mmol/l (140 mg/dl). I laboratori possono differire leggermente; conta l'intervallo riportato nel tuo referto. L'interpretazione spetta al tuo medico. |
Definisci il tuo intervallo obiettivo personale con il tuo medico.
Conversione per il glucosio: 1 mmol/l = 18,02 mg/dl.
↓ Cosa significa un valore basso
Il test serve soprattutto a riconoscere valori troppo alti. Valori nell'intervallo normale indicano che probabilmente non c'è diabete. Un valore sotto l'intervallo del tuo laboratorio può essere legato, tra l'altro, a farmaci che abbassano la glicemia; anche un'attività fisica intensa può abbassare la glicemia per diverse ore. Se la glicemia scende molto, può portare a perdita di coscienza o a una crisi convulsiva. Parla di eventuali scostamenti con il tuo medico.
↑ Cosa significa un valore alto
Valori più alti possono indicare prediabete o diabete. Un valore a 2 ore di 140–199 mg/dl (da 7,8 a meno di 11,1 mmol/l) è definito ridotta tolleranza al glucosio, spesso chiamata anche prediabete; il rischio di sviluppare un diabete nel tempo è allora aumentato. Una glicemia di 11,1 mmol/l (200 mg/dl) o più è considerata diagnostica di diabete. Uno stress fisico importante come traumi, ictus, infarto o interventi chirurgici, un'attività fisica intensa subito prima e alcuni farmaci possono aumentare la glicemia. La diagnosi spetta al tuo medico.
Quando fare il test?
L'OGTT viene preso in considerazione soprattutto quando la glicemia a digiuno è elevata ma sotto la soglia del diabete di 7,0 mmol/l (126 mg/dl). Una variante si usa quando si sospetta un eccesso di ormone della crescita (acromegalia). Per prepararti, mangia come al solito nei giorni precedenti e resta a digiuno per almeno 8 ore; durante il test non si mangia. Chiedi prima se i tuoi farmaci possono influenzare il risultato.
Domande frequenti
Come si svolge un OGTT? +
Prima si preleva il sangue a digiuno. Poi bevi una soluzione zuccherina, di solito con 75 g di glucosio, che ha un sapore simile a una bibita molto dolce. Seguono altri prelievi, a seconda della procedura dopo due ore oppure ogni 30-60 minuti. Il test può durare fino a tre ore.
Perché un OGTT se esistono glicemia a digiuno e HbA1c? +
Glicemia a digiuno e HbA1c sono di solito i primi esami. L'OGTT mostra in più come il corpo gestisce un carico di zucchero. Una ridotta tolleranza al glucosio è considerata un segno di diabete più precoce di una glicemia a digiuno alterata. Per questo il test si usa spesso quando la glicemia a digiuno è elevata ma non ancora nell'intervallo del diabete.
Il test ha effetti collaterali? +
Gli effetti collaterali gravi sono molto rari. Dopo aver bevuto la soluzione, alcune persone hanno nausea, sudano o si sentono stordite; in rari casi compaiono affanno o svenimento. Avvisa prima se hai già avuto reazioni simili durante prelievi o esami medici.
Che cosa può influenzare il risultato? +
Uno stress fisico importante come traumi, ictus, infarto o interventi chirurgici può aumentare la glicemia. Un'attività fisica intensa può abbassarla per diverse ore, ma anche aumentarla subito dopo. Alcuni farmaci possono alzare o abbassare la glicemia; sospendili solo dopo averne parlato con il tuo medico.
Curva da carico orale di glucosio (OGTT)
Fonti
Ultimo aggiornamento: 05 ottobre 2026
Queste informazioni hanno solo scopo orientativo e non sostituiscono il parere medico. Gli intervalli di riferimento possono variare in base al laboratorio, al metodo e al paese.