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Baseline biomarcatori in 48 ore: Checklist per serie di dati pulite

Le misurazioni di baseline necessitano di standardizzazione. Ti mostriamo quali tempi di digiuno, integratori, stressor e campi di tracciamento sono obbligatori perché le tendenze rimangano affidabili.

Focus

Baseline biomarcatori Preparazione laboratorio Test standardizzati
Biomarcatori
Pubblicato: 22 nov 2025 9 min di lettura
Baseline biomarcatori in 48 ore: Checklist per serie di dati pulite

La preparazione coerente porta chiarezza a ogni serie temporale.

I tre pilastri della baseline

  1. Timing – stessa ora del giorno, durata del digiuno identica (min. 12h), e nessun allenamento intenso 24h prima.
  2. Pausa integratori – pausa ferro, vitamina D, adattogeni e stimolanti 48h, se medicalmente sicuro.
  3. Registro eventi – catturare picchi di stress, giorno del ciclo, viaggi o infezioni come campi obbligatori.

Campi dati necessari

  • Fonte (laboratorio, test casalingo, sync wearable)
  • Livello di confidenza (A: laboratorio, B: test casalingo, C: auto-report)
  • Unità registrata + range di riferimento
  • Stato preparazione (completo, parziale, mancato)

Conclusione

Con una baseline robusta, puoi determinare rapidamente se i cambiamenti sono da interventi o errori di misurazione – e guadagnare fiducia in ogni serie temporale successiva.

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