Biomarker mg/dl (mmol/l)

Colesterolo LDL

Lipoproteina a bassa densità – il colesterolo 'cattivo'

Conosciuto anche come

LDL LDL-C Colesterolo cattivo Lipoproteina a bassa densità

Definizione

Il colesterolo LDL (lipoproteina a bassa densità) trasporta il colesterolo dal fegato alle cellule dell'organismo ed è, in caso di livelli cronicamente elevati, il principale fattore trainante dell'aterosclerosi. La classificazione del rischio avviene individualmente in base al profilo di rischio complessivo secondo le tabelle SCORE2 (ESC). Oltre alla concentrazione assoluta, la qualità delle particelle (ApoB, sdLDL) acquista crescente rilevanza diagnostica.

Parametro Valore
Unità mg/dl (mmol/l)
Intervallo di Riferimento < 130 mg/dl (rischio basso) | < 100 mg/dl (rischio moderato) | < 70 mg/dl (rischio elevato)
Zona Ottimale (lab2go) < 100 mg/dl (zona ottimale lab2go per la prevenzione generale)

Conversione: 1 mg/dl × 0,02586 = mmol/l. I laboratori italiani riportano LDL solitamente in mg/dl; gli studi internazionali spesso mmol/l. I valori limite ESC sono riferiti a mg/dl.

Cosa significa un valore basso

LDL molto basso (< 40 mg/dl) con terapia a base di statine o inibitori PCSK9 è vantaggioso dal punto di vista cardiovascolare e viene perseguito in caso di rischio molto elevato. LDL estremamente basso (< 20–25 mg/dl) senza terapia può indicare malattie rare (abetalipoproteinemia, ipobetalipoproteinemia) o grave malnutrizione. Nei grandi studi con statine non sono stati rilevati problemi di sicurezza con LDL molto basso.

Cosa significa un valore alto

LDL > 130–160 mg/dl senza altri fattori di rischio: rischio aumentato a lungo termine, raccomandato intervento sullo stile di vita. LDL > 190 mg/dl: sospetta ipercolesterolemia familiare (FH), solitamente necessaria terapia farmacologica. Causale nella progressione dell'aterosclerosi, infarto del miocardio e ictus — l'esposizione cumulativa all'LDL nel corso della vita è determinante.

Come ottimizzare questo valore

Alimentazione: ridurre i grassi saturi a < 10 % dell'energia, eliminare i grassi trans; aumentare le fibre solubili (beta-glucano d'avena, legumi, psillio abbassano LDL del 5–10 %); steroli/stanoli vegetali (2 g/giorno) abbassano LDL dell'8–10 %; dieta mediterranea. Movimento: allenamento aerobico. Perdita di peso. Farmacologicamente in caso di rischio elevato: statine (prima linea), ezetimibe, inibitori PCSK9.

Quando testare

Nel profilo lipidico a digiuno (12 h di digiuno) insieme a trigliceridi, HDL, colesterolo totale per il calcolo più preciso (formula di Friedewald). La misurazione diretta (LDL diretto) è possibile anche non a digiuno. Primo screening a partire dai 35 anni (uomini) / 45 anni (donne), prima in presenza di fattori di rischio. Controllo di follow-up in terapia: dopo 6–8 settimane, poi ogni 6–12 mesi.

Domande frequenti

Qual è la differenza tra LDL e ApoB? +

Il colesterolo LDL misura la quantità di colesterolo nelle particelle LDL. ApoB misura il numero di particelle. In presenza di particelle LDL piccole e dense, il colesterolo LDL può essere normale mentre ApoB è elevato — il fenomeno di discordanza che sottostimerebbe il rischio reale.

Le statine sono necessarie per tutti con LDL elevato? +

No. L'indicazione dipende dal rischio complessivo (calcolatore SCORE2, età, pressione arteriosa, fumo, diabete, predisposizione familiare). In caso di rischio complessivo basso spesso sono sufficienti modifiche dello stile di vita. In caso di rischio alto o molto alto è raccomandata la terapia farmacologica.

È vero che le uova aumentano il colesterolo LDL? +

Nella maggior parte delle persone, il consumo moderato di uova (1–2 al giorno) aumenta l'LDL in modo appena misurabile. I 'hyper-responder' (circa il 25 % della popolazione) mostrano un aumento più marcato. I grassi saturi nella carne lavorata e nel burro hanno un'influenza molto maggiore sull'LDL rispetto al colesterolo delle uova.

Ultima Revisione: 28 maggio 2026 · sina

Queste informazioni hanno solo scopo orientativo e non sostituiscono il parere medico. Gli intervalli di riferimento possono variare in base al laboratorio, al metodo e al paese.