Biomarker µmol/l (mg/l)

Vitamina E (Tocoferolo)

Antiossidante liposolubile per la protezione delle membrane cellulari dallo stress ossidativo

Conosciuto anche come

α-Tocoferolo Tocoferolo Complesso vitamina E Tocotrienolo

Definizione

La vitamina E è un termine collettivo per otto composti liposolubili (quattro tocoferoli, quattro tocotrienoli). L'α-tocoferolo è la forma biologicamente più attiva nel corpo umano. Come antiossidante liposolubile, protegge le membrane cellulari, le particelle LDL e gli acidi grassi polinsaturi dal danno ossidativo. Modula la funzione immunitaria, le reazioni infiammatorie e i processi trombotici.

Parametro Valore
Unità µmol/l (mg/l)
Intervallo di Riferimento 12–42 µmol/l (5–18 mg/l) α-tocoferolo sierico
Zona Ottimale (lab2go) 23–35 µmol/l (10–15 mg/l) (zona ottimale lab2go; protezione antiossidante ottimale)

Conversione: 1 µmol/l α-tocoferolo = 0,431 mg/l. Il riferimento è spesso espresso in mg/l (valore normale 5–20 mg/l).

Cosa significa un valore basso

La carenza di vitamina E è rara, ma si verifica in caso di disturbi del metabolismo lipidico, malassorbimento (morbo di Crohn, celiachia, fibrosi cistica), carenza di acidi biliari o dieta molto povera di grassi. Sintomi: neuropatia periferica, atassia, debolezza muscolare, emolisi (nei neonati), maggiore suscettibilità allo stress ossidativo.

Cosa significa un valore alto

Valori elevati di vitamina E derivano dalla supplementazione. Dosi molto alte (> 1000 mg/giorno di α-tocoferolo) possono potenziare gli effetti anticoagulanti (antagonismo della vitamina K), prolungare il tempo di sanguinamento e, paradossalmente, aumentare lo stress ossidativo. L'EFSA fissa il valore massimo tollerabile a 300 mg/giorno.

Come ottimizzare questo valore

Fonti alimentari: olio di germe di grano (contenuto più elevato), olio di girasole, mandorle, nocciole, spinaci, avocado. Supplementazione: 15 mg/giorno di α-tocoferolo (valore di riferimento DGE). In caso di supplementazione: preferire tocoferoli misti anziché α-tocoferolo sintetico dl isolato. Liposolubile — assumere con pasti contenenti grassi.

Quando testare

In caso di sindromi da malassorbimento, sintomi neurologici di origine sconosciuta, anemia emolitica nei neonati o per la diagnostica di base in caso di dieta molto povera di grassi. Lo screening di routine non è raccomandato.

Domande frequenti

La vitamina E protegge dalle malattie cardiache? +

Studi osservazionali precoci mostravano effetti protettivi, ma grandi studi randomizzati (HOPE, GISSI) non hanno potuto dimostrare un effetto cardioprotettivo dell'α-tocoferolo isolato. Ci sono indicazioni che i tocotrienoli e i tocoferoli misti potrebbero essere più efficaci rispetto all'α-tocoferolo isolato.

Qual è la differenza tra vitamina E naturale e sintetica? +

Il d-α-tocoferolo naturale (RRR-α-tocoferolo) ha un'attività biologica circa 2 volte superiore rispetto al dl-α-tocoferolo sintetico (all-rac-α-tocoferolo). La forma naturale è riconoscibile dal prefisso 'd-'. Per la maggior parte degli scopi preventivi è preferibile la vitamina E naturale da alimenti integrali o tocoferoli misti.

La vitamina E può aiutare nell'Alzheimer? +

Alcuni studi indicano un rallentamento del declino cognitivo in presenza di alti livelli di vitamina E. Uno studio (JAMA 2014) ha mostrato un rallentamento delle limitazioni funzionali nell'Alzheimer con 2000 UI/giorno di α-tocoferolo. L'AAN la propone come opzione, ma le prove non sono ancora conclusive.

Ultima Revisione: 28 maggio 2026 · sina

Queste informazioni hanno solo scopo orientativo e non sostituiscono il parere medico. Gli intervalli di riferimento possono variare in base al laboratorio, al metodo e al paese.